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Alessandra

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per lo più una lupetta solitaria!

PANNA&FRAGOLA

...non solo alcol!
January 15

Lettera alla piccola Ale

"Ci sono persone che sono nate per affrontare l'esistenza da sole" ho letto una volta in un libro, ma questo, Ale, non è ne un bene ne un male, è semplicemente la vita. Prima capisci che tipo di persona sei, prima impari a vivere nella tua vita ed è molto importante prendere le cose che ci capitano, siano esse belle o brutte, come se fossero parte di noi, e non come un qualcosa "contro" o "a favore" di noi.
Ama, come hai sempre fatto, come solo tu sai fare, ma non fare entrare tutti, non aprire la porta inutilmente perchè non puoi sapere se l'altra persona vuole entrare, e richiudere una stanza vuota con solo te dentro è doloroso, non è mai facile.
Non sentirti abbandonata dalle persone perchè fidati, gioia, sei sempre anadata avanti con le tue gambe, e saresti allo stesso punto anche se al mondo non esistesse nessun altro che te, tu non hai bisogno di nessuno, ricordalo bene, ma non credere che le altre persone non possano darti nulla, al contrario, c'è sempre qualcosa da imparare dagli altri e da un rapporto, un qualsiasi tipo di rapporto, non si esce mai a mani vuote ricordalo sempre.
Punta sempre tutto su te stessa in fine, sei l'unica persona che non deluderai mai, non disprezzarti, sii la tua migliore alleata, la tua forza, il tuo sostegno.
Mi spiace che ti sia toccata questa parte del copione, mi spiace che tu abbia dovuto soffrire, mi spiace che nulla nella tua vita sarà mai facile, ma so che sei forte, e so che, in un modo o nell'altro, ce la farai.
December 26

Ultimo dell'anno 2007... si avvicina!

Con la presente intendo renderVi noti i miei buoni propositi per l'anno nuovo:
nessun buon proposito! Anzi, cattivissimi e pochissimo raccomandabili propositi! Visto che quelli buoni dell'anno scorso (mettere testa a posto, non bere come un malghese, cercare bravo ragazzo, ecc) sono andati tutti pressochè a puttane, quest'anno prenderò decisioni differenti in coseguenza delle seguenti conclusioni(ma come cazzo sto parlando, un attimo che torno al mio consueto registro....):
1-Perchè mettere la testa a posto quando sai che tanto, se il tuo cervello è tutto un casino già di natura, è solo tempo ed energia sprecata? quindi vada per la demenza, per la follia, per il "non sense" dei miei discorsi e per il mio esere una cazzona. E se vado bene agli altri, bene, sennò s'ancules!
2-Perchè privarsi del vino, fonte di gioia, spiritualità, ebbrezza, malsana ubriachezza, emozioni sincere, discorsi impegnati sul perchè dell'esistenza del mondo e conseguente mal di testa? Quindi vada anche per l'alcool e il fegato... s'ancules pure lui, tanto mal che vada si rigenera e se non si rigenera... fiera di averlo distrutto quel bastardo!
3-Perchè sprecare tempo ed energie in storie che tanto dopo circa 6 mesi finiscono? perchè prodigarsi per una persona che, dopo avergli dato tutta te stessa, avergli espresso il tuo amore (che è la cosa più preziosa e se non lo capisce è un minchia!), dopo avergli regalato notti del miglior sesso che mai avesse potuto fare(beh, nn che sia stato un sacrificio per me!), l'unica cosa che è capace di dirti è: "non mi sono innamorato di te"? allora fanculo te, l'amore e tutto il resto eh, quando è troppo è troppo! Quindi, ancora una volta, vada per alcolismo e puttane, puttani nel mio casa (dai, concedetemelo, mi sono stufata di essere io quella usata, fatemi usare anche a me adesso!)
Ok, sperando che i "propositi" non non finiscano nel dimenticatoi come ogni anno, vivendo quindi senza alcun criteri, vi auguro un ottimo inizio 2008!
 
December 21

Per la cronaca...

Eh si, è tanto che non scrivo e ricominciare a farlo su questo blog è un po' come riaprire un diario polveroso... beh, in realtà no perchè il computer non è impolverato... comunque, mi sento solo di dire alcune cose, non a un destinatario in preciso, anzi, forse queste cose sono dirette a me e basta, ad ogni modo volevo dire che non è giusto come alcune persone mi hanno trattata in passato, non lo meritavo, da loro non lo meritavo; mi spiace che qualcuno non abbia capito proprio un cazzo di me, avrei potuto dar loro nient'altro che "oro". E' strana la gente a volte, quando rifiuta la felicità che puoi darle, vogliono soffrire.
Potrei avere il 100% se lo volessi, ma mi accontento di un 20% accanto a te se so che è l'unica cosa che puoi darmi in questo momento, io comunque ti do' il 100, e non ho qualcosa in meno, anzi, avrò sempre qualcosa in più rispetto a ieri... perchè so amare, non è facile sai?
May 29

...Pablo...

 
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo,
ciò ch'era addormentato sulla tua anima.
 
In te è l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada alle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
 
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e gli alberi di nave.
Com'essi sei alta e taciturna.
E ti rattristi d'improvviso, come un viaggio.
 
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Mi son svegliato e a volte emigrano e fuggono
uccelli che dormivano nella tua anima.
 
                                         
                                               Pablo Neruda
May 21

Scelte...

E cosa puoi fare quando tutto ti si frantuma davanti, che puoi fare quando non ti è rimasto più nulla, oppure quando hai tutto ma non lo sai gestire...
Questo era ciò a cui pensava Chiara, seduta su una panchina, nel centro di Porto, con un contratto di lavoro in una mano e la foto di lei e Lele nell'altra... se fosse andata oltre quel punto, se fosse rimasta, lo sapeva, non lo avrebbe più rivisto, la sua vita sarebbe andata avanti, lui sarebbe andato avanti, e di quei giorni insieme? solo cenere e cera fredda. D'altra parte se avesse stracciato il contratto il quel preciso istante, avrebbe mandato all'aria sogni, fatica e opportunità...
ma cosa sono i sogni, cosa sono le ambizioni se non c'è lui a spronarmi, se la sera, tornando a casa non posso poggiare la testa sulla sua spalla, cos'è il successo se non posso dimostrare a Lele di voler essere ogni giorno una persona migliore, per lui, per lui...
Niente, tutto ciò che rappresentava quel contratto era assolutamente il nulla per Chiara; non era stupida, non avrebbe buttato all'aria tanti sacrifici per un capriccio... ma per amore si, per amore... e cos'è l'amore se non una folata di vdento che spazza via le fondamenta di un'intera vita, cos'è l'amore se non la forza che ti permette di distruggere tutto, anche te stessa, solo per un altro pezzo di carne... nulla, l'amore senza questi presupposti non sarebbe nulla... sarebbe solo amore.
Chiara prese la sua decisione, ma aveva tutto il tempo di questo mondo, aveva deciso per sé e nessun altro, non lo aveva fatto in base a niente e nessuno, poteva prendersela comoda, poteva bersi un altro aperitivo.
March 13

FOR MY MYSSILON

Tra pochissimi giorni mi lascerai, e io come farò senza di te mia trottolina amorosa?? Insieme ne abbiamo passate tante, quando cercavo un posto per stare da sola tu mi ci portavi, quando volevo scappare era da te che venivo. Mi hai visto piangere, mi hai visto morire dal ridere, mi hai visto sola... mi hai visto meno sola (hehehe.. mandrilla che non sei altro!), mi hai visto molte mattine in compagnia di birra e paine ma ogni volta la tua radio mi accompagnava in ogni mio pensiero e tu mi coccolavi con il tuo teporino (anche se ci voleva mezz'ora per riscaldarti!).
Ricordo i primi tempi, le cene a base di pizza o di McDonald's sui tuoi sedili, le mille posizioni comode con la Pao per guardare le stelle e le orme dei nostri piedini sul parabrezza, la terribile nottata di pasquetta 2006 con la Faby ("la macchina é più comoda della tenda, di fisso!"), ricordo le brasate sui sedili (mi spiace averi fatto male piccolina) e il posacenere sempre stracolmo che puzzava di morto... le circa duecento ammaccature sul fianco destro (cancello del cacchio) che ormai erano una tua peculiarità! Come non citare il breve viaggio a Jesolo e la lucetta della riserva sempre dietro l'angolo! Il primo ed unico incidente con te (tutta colpa del furgone ovviamente!)... se non contiamo quello con mio papà fuori dal vialetto... e ovviamente le più e più multe per averti lasciata dove nn avrei dovuto...
La prima guida in assoluto con Angelo alle ele ("Angy e se la macchina va giù dal burrone?").
Sei stata la prima, avrei voluto fossi l'unica ma non ti dimenticherò mai, mi mancherai piccola perla nera!!
February 27

Una valigia e uno strappo netto.

"Tempo di strappare, tempo di ricucire"... già, Chiara non ne era mai stata così convinta come in quel momento; mentre buttava vestiti in un una valigia senza alcun criterio, quella frase letta in un libro le sembrava l'unica filosofia che poteva calzare in quell'incasinato, intortortato e sconfusionatamente doloroso periodo della sua vita!
Aveva buttato anima, corpo, tempo e denaro a cercare di rattoppare quello sbrago tra lei, la sua vita, i suoi amici, il suo amore... ne aveva ricavato solo altro dolore, più che mai confusione e umiliazioni. Alla fine capì che c'era una sola cosa da fare... per ricucire qualcosa devi prima strapparlo del tutto! si disse.
Sentiva il bisogno di deatomizzare tutte le vecchie fondamenta, tutti i ganci marci che la tenevano aggrappata a dei mattoni difettosi che ormai avevano formato dei muri talmente alti tra lei e tutto il resto che non riusciva neanche più a decifrare se stessa.
Per ricostruire se stessa, per ricucire le varie toppe del suo cuore doveva prima strappare tutto... tutto. Lo strappo deve essere forte, deciso, netto.
Fu grazie a (o sarebbe stato meglio dire "a causa di"?) quella "geniale" conclusione che Chiara si ritrovò alle sette e dieci del mattino dell'11 maggio, in coda al check-in di Orio, con un'improbabile valigia e con un volo che in meno di due ore l'avrebbe immersa tipo sub in un'altra città, in un altro stato, in un'altra realtà, in un altra vita, in altri pensieri... o semplicemente (e finalmente) in se stessa. Ma non si sentiva in apnea, no, stavolta sentiva di poter respirare anche sott'acqua, a pieni polmoni, sentiva di poter respirare la sua vita.
Ciao Lele, vado, parto. Non so se, quando e come tornerò, non so nemmeno se tu ci sarai, non so nemmeno se sai che sto per salire su un aereo del cazzo... ma ti amo ancora, non é da questo che sto scappando, non da te... il mio amore l'ho messo in valigia con tutto il resto.
February 20

Toxic

Sarà che oggi c'era il sole, sarà che é venerdì... ma cazzo, mi sento un fottutissimo trip!
Era ciò che pensava Chiara mentre ballava fuori dal locale, occhi chiusi, capelli sciolti, e quel certo "non me ne frega un cazzo della gente che mi sta in parte".
Quella sera era come se Chiara avesse capito tutto, era lei, si era ritrovata e ora si ricordava di quanto potesse essere divertente stare in compagnia della sua cara vecchia se stessa! Ballava in mezzo alla gente sulle note di Toxic ed era come se ogni sua parte, ogni suo poro sprizzasse luce, energia. Era bellissima, ne era certa. Poteva sentire qualche sguardo che gli si appiccicava addosso, che correva lungo i bordi della sua camicetta, sulla sua pelle umida.
Un ragazzo le si avvicinò tentando un abbordaggio alla "balliamo cinque minuti e poi ci diamo dentro per sei ore" ma lei non era di nessuno, almeno, non in quel momento solo suo; gli lanciò un occhiata sorridente del tipo "guardare e non toccare gioia, questa non é roba per te, io non sono di questo mondo!" e il tipo si allontanò un po' abbacchiato. Ma come si faceva a togliere gli occhi di dosso a quella musa? come si faceva a non voler toccare quella pelle, quelle perle di sudore? Era una droga, in quel momento Chiara era una droga per chiunque la stesse guardando, era ubriaca, ubriaca di vita e in quel momento tutti ne volevano almeno un po', di quella vita.
Aprì per un momento gli occhi. Lui era lì, la guardava. Lei non riusciva a decifrare quello sguardo ma... in fin dei conti non le interessava, non in quel momento.
Ricambiò quello sguardo ambiguo e poi, un bel respiro, occhi chiusi e una risata, una risata che sembrava non finire mai, che non sarebbe mai finita, come la vita che la stava pervadendo tutta, riempiendo ogni suo vaso sanguigno, come la musica nelle sue orecchie, come lei.
 
February 14

W l'amour!

Viva l'amore,
l'amore che ti fa gridare,
l'amore che rimbalza su e giù nel tuo stomaco,
l'amore che ti scompiglia i capelli,
l'amore pazzo,
l'amore dolce, quello ingenuo e quello disperato,
viva l'amore che ti calpesta la faccia,
l'amore che ti frantuma il cervello e quello che ti spacca il cuore,
l'amore che ti riempie il cuscino di lacrime,
l'amore che si beve con te una birra,
l'amore ironico,
l'amore che ti accarezza la pancia e quello che ti bacia la fronte...
viva l'amore che ti ama
e quello che ti impedisce di odiare...
 
February 10

La tana in un bicchiere.

Lì, seduta alla fermata della metro, Chiara si sentiva esattamente come uno di quei treni, intrappolata in un tubo ad un unica direzione che non ti permette di andare né a destra né a sinistra... e come fai a fuggire se non hai vie d'uscita, se puoi solo andare avanti o tornare indietro?
Stava male, si sentiva un peso che gli pigiava in testa, un peso enorme e qualcosa di molto simile a un pugno proprio appena sopra lo stomaco, uno di quei pugni che ti tolgono il respiro, quelli da cui ti riprendi solo tre minuti dopo, ma che quei tre minuti ti sembrano non passare mai. Chiara non aveva più voglia di combattere.
Lele mi hai strappato il cuore.
Sguardo al bicchiere e sorso di birra.
Me l'hai strappato con un cucchiaio ed ora ti diverti a sezionarlo con degli spilli come se fosse il torace di una rana.
Sguardo al bicchiere e sorso di birra.
E te ne vai anche in giro ridendo, come se niente fosse, così, a zonzo con il tuo stupido uccello tra i jeans larghi... coglione.
Sguardo al bicchiere e sorso di birra.
Ti amo e non ti ho lasciato niente... cazzo.
Sguardo al bicchiere e... Beh a forza di sguardi al bicchiere e sorsi di birra, come niente una si ritrova ubriaca, le persone si trasformano in mostri usciti dall'infero che si divertono a torturarti e gli alberi sono ciò che più si avvicina alla tana del Bianconiglio (é per questo che, secondo me, la gente quando beve si stampa sempre contro i tronchi... perché sono tutti ansiosi di scoparsi il Cappellaio Matto)!
Tranquilla, dormi pure, ne riparleremo domani, quando l'alcol nelle tue vene sarà prosciugato, quando gli alberi saranno tornati alberi e le persone pezzi di carne che non potranno farti alcun male.
February 01

Zucchero e amici!

Ci sono periodi in cui hai freddo, e infilarti sotto 200 chili di coperte non serve a nulla, perché il freddo arriva da dentro.
Ci sono giorni in cui ti senti abbandonata, quei giorni in cui guardi le persone intorno a te con aria svanita, come se fossi in una bolla, tu vedi loro ma loro non vedono te.. sei convinta che le loro vite stiano andando avanti, mentre tu sei sola alla fermata di un autobus che é appena partito senza te.. e chissà quando ne passerà un'altro.
Beh, in quei momenti, proprio quando pensi di precipitare, un barattolo da due chili di gelato può attutire la caduta. Ogni tipo di cibo che abbondi in zuccheri, un divano, una coperta e duecento ore di film in dvd possono essere una soluzione.
Ma, sapete cosa funziona meglio? gli amici.
Le serate passate a fumare e bere birra, le risate grasse, la complicità e l'amore che sai che non riuscirai a provare per nessun altro, quel pensiero inaspettato che ha un amico per te, il fatto di sentirsi vicini e uniti contro tutti, l'incredibile forza che ci si infonde l'un l'altro e la convinzione di poter vincere il mondo, basta essere insieme.
Grazie tesori miei, siete il cuscino che mi coccola quando non ho voglia di pensare e il treno che mi prende in piena faccia quando mi fermo troppo a lungo.
 
January 30

Itaca, Nessuno e Centomila

La cosa che Nessuno amava più di ogni altra era la sua terra, la sua Itaca.
Quando partì per il viaggio che l'avrebbe tenuto lontano dalla sua patria per tutta una vita, Itaca non protestò, stette a guardare la nave di Nessuno allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte.
Lei sapeva che quell'uomo aveva bisogno di intraprendere quella partenza, doveva farlo, doveva conoscere i suoi limiti per arrivare a se stesso.
Restò lontano dalla cosa che più amava molto a lungo, troppo forse, ma quando tornò lei era ancora lì, ogni pietra era come l'aveva lasciata. Quando la nave attraccò all'isola non trovò il mare burrascoso né rabbia per quel prolungato abbandono, solo un porto amico, una baia che l'avrebbe accolto senza fare domande, senza chiedere un riscatto, perché l'assenza era il destino di Itaca.
La patria di Nessuno.
January 02

Il tuo sapore...

"Non voglio sapere che cos'é," gli disse Chiara posandogli una mano sugli occhi "dimmi solo che sapore ha secondo te... si, insomma... come lo senti tu."
Prese una pesca e la portò alle sue labbra; Lele la morse, e sentì la polpa, e quel succo leggermente aspro che gli bagnava le labbra, ed era come se sentisse quel sapore per la prima volta, come se quel frutto fosse la prima cosa che avesse mangiato.
Quel gioco gli era sembrato un po' stupido, che vuol dire "che sapore ha"!, saprà di frutta no!? é una pesca! aveva pensato lui quando Chiara gli si era seduta in braccio.
In effetti nessuno pensa a che sapore può avere una mela, o chessò... una banana; sanno semplicemente di mela e di banana!
Niente di più sbagliato! si disse Lele mentre massaggiava con la lingua quel pezzo di "frutta".
In quel momento sentì tutti i sapori del mondo, tutti i sapori della gente, del vento, del mare, della sabbia. Quella pesca non sapeva affatto di pesca, non era una pesca, era un pezzo di lui, di tutto; e non sapeva rispondere a Chiara, non riusciva a spiegare ciò che sentiva, sempre se esistevano parole per descriverlo.
Perché le parole sono così stupide e piccole?! pensò... ma Chiara non aveva bisogno che lui parlasse, gli e lo stavano dicendo le sue labbra, il suo respiro.
Lo baciò e lui ne era certo... sicuramente non l'ho mai baciata prima...
"Di cosa sa?" gli chiese ridendo divertita.
"Di te... sa di te, della tua vita, sa di tutte le persone che ti hanno toccata, delle emozioni che hai provato. Sa di tutte le cose che hai visto, di tutte le parole che hai detto in cui non credevi neanche tu e di tutti i pensieri più tuoi che purtroppo nessuno a mai sentito. Sa di quando piangi e non vuoi farti cogliere fragile nemmeno da te stessa, sa delle tue risate chiassose, delle tue smorfie. Sa di come sei buffa e di come sei bella, sa della tua forza e del tuo dolore... sei tu... e io ti sento."
E Chiara pensò che nessuno come lui in quel momento, aveva mai sentito il suo sapore.
November 22

Guarda le stelle!

Avete mai provato a guardare fuori dal finestrino di un aereo di notte? sembra che le stelle siano proprio lì, a qualche metro da te.
Sembra quasi di viaggiare in compagnia di Orione che fa capolino tra le nuvole e ti ammicca tranquilla e sovrana del cielo.
Le stelle osservano ogni nostro gesto, coccolano ogni nostro bacio, e baciano ogni nostra lacrima; silenti testimoni delle nostre vite...
Per noi non sono altro che lanterne ormai sfocate dai pensieri, certi che rimarranno sempre là e che ci sarà sempre tempo per guardarle, non pensiamo che se ne spegne una per ogni affronto alla vita, che una ne cade per ogni ingiustizia subita... loro piangono per noi e noi... neanche le notiamo più, eppure... sono così belle.
Un tesoro sopra di te, puoi averlo sempre, o per lo meno... in una notte, quando avrai freddo e non saprai qual'é il tuo posto in questo mondo.
Guarda le stelle. 
November 03

Nancy

You were my little baby girl
and I knew all your fears,
 
such joy to hold you in my arms
and kiss away your tears
 
but now you are gone,
there is only pain
and nothin I can do
 
and I don't want live this life
if I can't live for you.
 
 
Sid Vicious
October 25

La rana e lo scorpione.

Lo scorpione doveva attraversare il fiume così, non sapendo nuotare, chiese aiuto alla rana.
"Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda!"
La rana rispose:"Fossi matta, così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi." "Per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione, "se ti pungo tu muori e io annego!"
La rana stette un attimo a pensare e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena e capì di essere stata punta dallo scorpione.
Mentre stavano entrambi per morire, larana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto...
"Perché sono uno scorpione" rispose lui, "é la mia natura."
October 22

Danza e scommetti!

Quando ti renderai conto che nessuno scommetterà mai neanche 100 lire su di te capirai che l'unica persona che deve puntare tutto ciò che ha sei tu. Punta tutto, qualsiasi cifra perché contro te stesso il banco non vincerà mai. E ti sembrerà di puntare sul doppio zero ma non potrai perdere, la pallina si adagierà esattamente sulla casellina verde perché non vorrai mai deludere le tue aspettative, impegnerai tutto te stesso, fino all'ultimo centesimo pur di raggiungere lo scopo. E questa é già una vittoria.
Gli altri non capiranno, ti daranno del pazzo, dell'illuso se pensi di poter durare anche una sola notte al casinò solo con le quattro farfalle che hai in tasca, ma tu scommetti!
E danza, tra gli sguardi della gente che non può capire perché non sa vivere; pensa di essere su una spiaggia dell'Havana e sentila la musica, sentila sempre e muoviti, anche fuori tempo, soprattutto fuori tempo.
La gente non potrà mai capire la libertà della tua solitudine.
October 17

Chi si lascia abbandonare é sempre il più forte.

Magari aveva un uomo, un pezzente come lei, che ora la stava stringendo e io non esistevo nei suoi pensieri. Forse era una prostituta... In questo momento le suo gambe scheletriche solcavano un marciapiede buio... No, lei no. Lei non era bella, era scialba, doprimente. La sua pochezza mi sembrava una tutela, nessuno poteva immaginarla quando diventava un'altra e il suo corpo spento si accendeva di vita. Ma forse era così con tutti. Chi ero io per meritarmi qualcosa in più?
(...)Un sorriso inespressivo le ingentiliva il volto. Dietro tanta clemenza adesso mi sembrava di raccogliere una sconfitta. Volevo vincere, volevo vincerla.
"Scopi spesso con la gente che non conosci?"
Non si scompose, ma aveva ricevuto un colpo. Spostò la mira davanti sé, e non so in quale orto rotolarono i suoi pensieri. Il suo sguardo era colla, come quello del suo cane. No, non avevo alcun diritto di offenderla, aprii le mani e mi nascosi lì dentro.
Dimmelo che non é vero, dimmelo che solo con me ti torci, e diventi grigia e vecchia come un serpe moribondo, solo con me hai il coraggio di morire.
"Scusa."
Ma lei non mi ascoltava più. Forse un giorno si ucciderà, forse si toglierà dal mondo, non per me, ma per un altro simile a me, per un predatore che atterrerà sul suo corpo con la stessa voracità, lo stesso disamore.
"Devi andartene" disse, "devo andare a lavorare."
"Che lavoro fai?"
"La puttana."
(...)Forse si stava ricostruendo una sua minuscola esistenza, e un'altro uomo si era avvicinato per domandarle qualcosa. Era abituata a scambiarsi con poco, con uno sguardo che le rimandasse un'immagine di se stessa, una qualsiasi. Sì, sarebbe finita tra le braccia di un uomo qualunque che la lasciasse precipitare in pace. Uno stupido che non la conosceva, che non sapeva quanto lei fosse preziosa, che ignorava la sua sofferenza. Lei si lasciava scopare per illudersi di esistere ancora, voltava il capo sul cuscino e piangeva dove lui non poteva vederla.
La vedevo io.
(...)Va bene, vattene, Gramigna, vattene dove la vita non potrà più ferirti, vattene nel verso sbilenco del tuo passo da cane. E speriamo che ci sia davvero qualcosa lassù, una coperta, un'ala, perché il fianco nero del nulla sarebbe davvero ingiusto per te.
October 16

A un'amica...

Lo so che avresti preferito riceverlo da "qualcun'altro", ma visto che questo qualcuno non ci ha pensato ci ho pensato io, perché é giusto che tu abbia un pensiero speciale per questo momento...
 
Una piccola poesia anche per te
 
Forse non sai qul che darei perché tu sia felice
piangi lacrime di aria, lacrime invisibili
che solamente gli angeli san portar via
ma cambierà stagione, ci saranno nuove rose
 
e ci sarà dentro te e al di là dell'orizzonte una piccola poesia
ci sarà e forse esiste già al di là dell'orizzonte una poesia anche per te
 
vorrei rinascere per te e ricominciare insieme
come se non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili
per morire adesso solo per un rimpianto
 
e ci sarà dentro te e al di là dell'orizzonte una piccola poesia
ci sarà e forse esiste già al di là dell'orizzonte una poesia anche per te
 
perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male infondo sai che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
 
e ci sarà dentro te e al di là dell'orizzonte una piccola poesia
ci sarà e forse esiste già al di là dell'orizzonte una poesia anche per te
 
 
...sai che ti capisco, so che ciò che hai avuto é un gioiello che conserverai gelosamente fra i tuoi più preziosi ricordi... e credimi quando ti dico che ci sarà una piccola poesia anche per te!
October 11

Il gioco vale la candela?

Principe ormai tutto é perduto, tutto é travolto dal vento,
abbiamo perduto tutto.
 
Principessa, non esiste una cosa nella tua vita
per la quale valga la pena perdere tutto?
 
Vi é mai capitato di perdere qualcosa di veramente speciale solo per non aver avuto voglia di lottare? e vi é mai capitato di dare anima e corpo per qualcos'altro che invece non valeva poi tutti quegli sforzi?
Beh, a me é capitato spessissimo, molte volte ho cercato di rimanere aggrappata con tutte le mie forze a cose che poi si sono rivelate soltanto un pugno di sabbia, che sono scivolate via dalle mie mani non appena ho allentato la presa... beh alla fine rimani smarrita, non capisci perché hai lottato così tanto, perché ti sei messa in gioco, non ricordi nemmeno più da dove e perché é cominciata.
Spesso la conquista di qualcosa diventa una lotta contro noi stessi, più che contro le circostanze!
Altre volte invece ho lasciato volare via ciò che probabilmente mi avrebbe davvero reso felice, qualcosa che sarebbe valso ogni mio sforzo... e perché? non so amici, non lo so se per paura di fallire, per non darmi l'occasione di deludermi o perché la luce di quel traguardo sembrava troppo bella e forte per i miei occhi... ad ogni modo non ho tentato, e questo é un fallimento a priori e peggiore di qualsiasi sconfitta.
Dunque, chiedetevi sempre se il gioco vale la candela; se non la vale non muovete un muscolo per quella causa, non sprecate fiato, ci sarà un'altra occasione per combattere per qualcosa, la vita ti dà sempre un'altra occasione!
Se invece la vale... beh mettete in gioco ogni cellula della vostra carne, ogni particella di ossigeno del vostro respiro, ogni pensiero che scaturisce dal vostro cuore e se doveste fallire, beh... per lo meno vi sarete sentiti vivi per almeno 11 minuti.
 
October 05

Cosa ho fatto???

Ok, primo giorno di lavoro come "donna delle pulizie", impressioni? mah vi dirò, pensavo peggio!
sveglia alle 5.30, alle 5.50 sul posto di lavoro e poi via a destreggiarmi fino alle 8 tra scrivanie, computer, pavimenti e... cessi... eh si, bisogna pulire anche quelli! Poi alle 8.30 di corsa per non perdere il treno x andare in uni che quasi mi spacco una gamba sulle rotaie!
Comunque gli incontri interessanti non mancano! Si, perché alle 7.30 arrivano gli operai... e che operai! Anche delle colleghe non ci si può lamentare, la signora che lavora con me (Anna) é troppo un personaggio! Avete presente quelle donnine di mezz'età tutte sprintose che non la smettono mai di lamentarsi ma che in fondo sono stra buone? ecco, lei é proprio così... mi fa troppo ridere!
Il responsabile poi (Bennati Benito... ma che nome é!?) é un tipo ciccio tutto bonaccione che se la ghigna fes e che continua a bisticciare con la signora Anna, sembrano Sandra e Raimondo... ma dove sono capitata!!!
Fortunatamente domani faccio il pomeriggio sennò stanotte, tra danza e tutto il resto, non dormivo una cicca!
Besitos
 
 
 
October 03

Per chi non l'avesse capito

Io non sono un oggetto,
io sono una donna.
 
Io non mi faccio scopare da nessuno,
io faccio l'amore.
 
Io non ho bisogno delle persone per star bene,
io sono forte
io non piango.
 
Io non porto rancore e il mio amore non é esclusivo,
io amo ogni uomo che incontro per strada
ma il mio cuore appartiene solo a me.
 
Io non sono tua e non sono di tutti,
io sono mia.
 
Io non sorrido con la bocca e mai per niente,
io sorrido con gli occhi
e a più persone possibili, perché so che può dar loro tanto.
 
Io non chiedo mai di amarmi,
io amo senza nulla in cambio
ma se riesci almeno a volermi bene saprai di avermi reso felice.
 
Io non cammino con voi per la strada,
io sono uno dei pilastri che vi sostiene
perché l'amore per voi supera quello per me stessa.
October 02

L'importanza di un abbraccio

Oggi é stata proprio una giornata storta! Avete presente quelle giornate in cui tutto va nel verso sbagliato, in cui non ti sembra di andare né avanti né indietro? ecco, oggi é stata proprio una giornata di quelle!
Non si sa mai da cosa dipenda la tristezza, se da questo o da quello, o semplicemente da un bel niente, ma sta di fatto che in certi giorni sembra che l'universo trami contro di te per chissà quale ragione, sarà per metterti alla prova o semplicemente per la natura ironica della vita... il risultato é che ci si sente una pezza da piedi!
E in questi momenti sapete qual'é l'unica cosa che può farvi star meglio? un abbraccio... proprio così, non costa nulla darlo e riceverlo ti arricchisce più di qualsiasi investimento in borsa!
L'abbraccio di un amico, di un genitore, di un amore, di uno sconosciuto, va bene chiunque, basta che sia molto stretto e che duri a lungo... anche senza dire una parola.
Pensate che bella cosa, pensate un gesto così semplice quanto può dare... conforto, amore, affetto o semplicemente far capire "hei, io ci sono, sono qua e non ti lascio"...
Eh si amici, a volte basta davvero poco per far sentir meglio una persona, capitelo e provate ad abbracciare una volta in più la persona accanto a voi...
Vi abbraccio forte! besitos
September 28

Let's speak about sex!

Ok ragazzi parliamone, perché credo che se ne dicano tante di cose sul sesso e la maggior parte di queste sono luoghi comuni o, per così dire... "stronzate", il più delle volte uscite dalla bocca di chi nemmeno sa di cosa sta parlando!
Guardando la tv, ascoltando la radio e i discorsi della gente o semplicemente parlando con amiche e amici ho notato che spesso la donna viene vista (dagli uomini) come un individuo che non vuole nemmeno sentir parlare di sesso e quindi figuriamoci farlo; mentre le donne fanno le finte pudiche con le amiche perché pensano di passare per "poco di buono" (per non dire altro..) se raccontano di essere andate a letto con un uomo al secondo appuntamento oppure di aver sperimentato quella posizione tanto ardita!
Bene, agli uomini rispondo: non é vero che noi donne non pensiamo al sesso, forse ci pensiamo più di voi, il fatto é che a voi non va mai bene niente! Parlate molto voi altri: e questa me la faccio così, e quella me la faccio cosà, e sette ore di fila, e dodici posizioni in una... poi arriva la donzella di turno un po' più sveglia delle altre bambolone, che magari prende in mano e gestisce la situazione e il vostro ego (e forse anche qualcos'altro) si ritira tutto spaventato... eh si, dopotutto poverini non bisogna essere troppo aggressive se no poi fanno cilecca, ed é pure colpa tua!
Donne, voi non dovete vivere il sex come una cosa uscita dall'inferno oppure farlo solo per accontentare il partner o peggio ancora non dovete pensare che gli uomini servano (e pensino) solo a quello. L'uomo é la cosa più bella che Dio potesse inventare e il sesso é la seconda!
Non vergognatevi di esprimere la vostra sessualità al 100% e se qualcuno non capisce... beh... non sa cosa vuol dire fare l'amore, non sa che é la cosa più bella e più vera che due persone possano fare insieme, non sa che il sesso é una delle pochissime cose che ti permettono di essere te stesso/a davanti a un altro individuo!
Dunque andate e procreate! No dai, scherzo, comunque sono convinta che se le persone facessero di più l'amore sarebbe un mondo migliore (e ci sarebbero più parcheggi, come la pubblicità della C1)!
 
Ps=sono anche convinta di aver scritto queste cose perché in astinenza... heeeeeeeelp!
 
Me&Roby  
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